Orata al forno con pomodorini

Cena leggera, facile e gustosa? Un’orata al forno è quello che ci vuole.
L’orata è un pesce che si presta a diverse preparazioni; con i pomodorini e un po’ di vino bianco secondo me è perfetta!

Ingredienti per due persone:

2 Orate piccole oppure 1 grande
500 gr di pomodorini
2 limoni
1 bicchiere di vino bianco
1/2 bicchiere di acqua
Prezzemolo fresco
2 spicchi di aglio
Olio q.b.
Sale q.b.

Procedimento:

Lavate bene il pesce, avendo avuto la furbizia di farlo privare delle interiora dal pescivendolo 😁
In un ruoto abbastanza grande ponete le orate. Al loro interno inserite 1 spicchio d’aglio e 3 fettine di limone.

Tagliate a pezzetti i pomodorini e metteteli nel ruoto insieme al vino e all’acqua. Infine un filo d’olio e una bella spruzzata di prezzemolo.
Coprite con carta argentata e ponete in forno ventilato a 180° per una ventina di min. Passato il tempo, scoprite e fate cuocere per altri dieci min.
Buon appetito!

P.S. Avete mai provato a fare l’orata in questo modo? Che ne pensate del risultato?

Santa Marinella – Porto –

“Il mare d’inverno… è solo un film in bianco e nero visto alla tv” così recita una canzone della Bertè. Io non sono d’accordo. Altro che un film in bianco e nero, i colori che si scoprono al mare d’inverno sono sorprendenti.

Il giorno della Befana del 2014, trovandoci a Bracciano da tempo per via delle riabilitazioni che stava facendo Salvatore, mio marito (a giugno 2014 ha subito un incidente stradale), avevamo deciso di passare una giornata diversa. Amanti del mare allo stato viscerale, mi misi subito alla ricerca di un posto vicino a noi dove poter scappare dalla quotidianità.

Alla fine decisi per S20150106_120743anta Marinella. Vicino a Bracciano, circa 30 km. Partimmo in tarda mattinata e arrivammo giusto per ora di pranzo. Il porto di Santa Marinella si trova subito arrivati in città, noi sbagliando, ci trovammo sul lungo mare. Ed eccola qui la magia del mare d’inverno: i lidi chiusi, un pò abbandonati, le spiaggie deserte, i rifiuti che il mare sputa via durante le mareggiate, il tutto certo, ha un tono malinconico, ma la giornata era bellissima, e con il sole e il cielo limpido, ci riempimmo i polmoni di iodio e gli occhi di mare.  Raggiunto il porto, parcheggiammo proprio all’ingresso, e tifosi di TripAdvisor, cercammo un ristorantino per il pranzo. Se volete sapere quale abbiamo scelto, trovate la mia recensione qui

http://www.tripadvisor.it/ShowUserReviews-g815431-d3489651-r252435278-L_approdo-Santa_Marinella_Province_of_Rome_Lazio.html#REVIEWS

Dopo pranzo, decidemmo di passeggi20150106_145230are un pò sui pontili, tra le barche, la nostra passione. A dominare il porto di Santa Marinella c’è il Castello Odescalchi, imponente e affascinante. Non curanti del vento che iniziava a farsi freddino, ci avviamo verso il molo costeggiando una marea di 49er, delle imbarcazioni a vela da gara; arrivammo alla fine del molo sorprendendoci della vista che si apriva ai nostri occhi: il mare blu leggermente agitato, l’orizzonte nitido, il sole caldo…

Sulla destra si apIMG_20150106_151735riva una conca con  gli scogli e più avanti anche una splendida spiaggia libera. Trovammo un posticino riparato dal vento sugli scogli e ci accomodammo a goderci, per quasi un’ora, il profumo del mare…

Riempiti bene i polmoni, visto che il sole iniziava a ritirarsi, decidemmo di avviarci alla macchina per tornare a casa. E’ stata una giornata rilassante, si, rilassante è il termine giusto.

Vi consiglio una passeggiata fuori stagione in questo posticino, non ne rimarrete delusi.PhotoGrid_1420567551410P.S. Chi di voi ci è mai stato? Ha avuto una buona impressione come me?

Il mare di Positano ha tutt’un altro fascino… cliccate qui per vedere qualche mia foto!